L’accademia che insegna ad inventarsi un’ impresa

In questi primi dieci anni di vita, l’Università Telematica Pegaso è riuscita ad introdurre nuovi linguaggi e metodi didattici, aprendosi alla contaminazione dei saperi, scardinando la rigidità di un sistema di formazione un po’ ingessato.

In un decennio ha raggiunto 60.000 studenti, con una presenza capillare sul territorio, con un trend annuo di crescita pari al 30% e 58 sedi d’esame utilizzando aule virtuali, social media e docenti di fama internazionale. L’offerta formativa dei corsi di laurea e dei master negli anni è cresciuta molto. Oggi i corsi di laurea sono 10, tra triennali, biennali e quelli a ciclo unico. Anche l’offerta dei master si è ampliata e quella dei corsi di perfezionamento, con certificazioni informatiche e linguistiche.

In questi dieci anni di attività, l’Università è riuscita ad unire tutta Italia, raggiungendo sia i paesini di montagna che le grandi metropoli in un’unica aula virtuale, per garantire a tutti, senza limiti geografici o sociali, l’accesso ad un percorso di studi libero e misurato sui bisogni del mercato occupazionale.Per raggiungere questo traguardo, l’Ateneo si avvale di docenti di assoluta qualità, personalità di spicco della società che hanno sposato la filosofia dell’Università e soprattutto la mission, mettendo la propria esperienza al servizio della crescita culturale degli studenti.

Ma cosa fa l’Università Telematica Pegaso per l’occupazione dei laureati? A questa domanda ha risposto Iervolino, fondatore dell’Ateneo: “Li sosteniamo anche nel placement. La maggior parte non viene da noi per cercare lavoro ma per crearselo. Gli iscritti possono scegliere l’indirizzo manageriale e l’indirizzo start up contando sull’esperienza di testimonial di prim’ordine nello sviluppo del loro progetto d’impresa”.